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Segnalazione Certificata di inizio attività
Autore:Sportello Unico per l'Edilizia - Ultimo Aggiornamento:14/10/2013 16.18.43 Stampa Documento


Con l'entrata in vigore della nuova L.R.15/2013 - semplificazione della disciplina edilizia - è stato rivisto l'istituto della Segnalazione Certificata di inizio attività (SCIA).

Il nuovo testo normativo è disponibile http://territorio.regione.emilia-romagna.it/codice-territorio/edilizia .

Tra le sostanziali novità normative si ricorda che:
- E’ affermata la natura di titolo edilizio obbligatorio della SCIA avente altresì carattere “residuale”: sono subordinati a SCIA quegli interventi che non ricadono nell’attività edilizia libera e quelli che non sono soggetti al permesso di costruire.
- Sono ampliate, rispetto al testo normativo statale, le possibilità di deroga ai parametri edilizi per interventi di eliminazione delle barriere architettoniche.
- Sono state recepite alcune disposizioni statali, ancora in corso di conversione e contenute nel decreto legge n. 69 del 2013 cosiddetto “del fare”, relative alla graduale applicazione della SCIA per eseguire interventi di ristrutturazione edilizia con modifica della sagoma.
- Per iniziare i lavori occorre attendere 5 giorni lavorativi. Questo è il breve lasso temporale che serve agli uffici comunali per verificare la completezza della documentazione allegata alla SCIA e la completezza delle dichiarazioni/asseverazioni del progettista. Il controllo di merito del progetto è effettuato nei successivi 30 giorni e, la verifica negativa, può sfociare in due provvedimenti: a)il divieto di proseguire i lavori e l’obbligo del ripristino se l’intervento è precluso dalla normativa o dai piani territoriali ed urbanistici; b) l’ordine di modificare il progetto se è possibile la sua conformazione alla normativa vigente.
- Dopo i 30 giorni i provvedimenti interdittivi e di ripristino possono essere assunti in caso di falsità delle dichiarazioni/asseverazioni e di pericolo di danno per il patrimonio storico, culturale, per l’ambiente, per la salute, per la sicurezza pubblica e la difesa nazionale e previo motivato accertamento dell’impossibilità di tutelare comunque gli interessi sopradetti mediante conformazione dell’attività edilizia alla normativa vigente.
- Sono confermate le determinazioni in via di autotutela assunte dall’amministrazione comunale.
- Si dà facoltà al privato di segnalare che inizierà i lavori a conclusione del controllo di merito (dopo 30 giorni) oppure in un momento successivo comunque entro un anno
dalla data di presentazione della SCIA. Con la presentazione della SCIA differita l’interessato può chiedere al SUE di acquisire le autorizzazioni e gli atti di assenso preliminari all’inizio dei lavori.

 
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