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Contributo superamento barriere architettoniche

Casa, Edilizia privata e urbanistica, Procedure    16/04/2019
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Il Comune, ai sensi della legge n°13/89, eroga contributi con fondi statali o regionali,
per realizzare opere finalizzate al superamento delle barriere architettoniche negli edifici privati che sono stati costruiti o ristrutturati prima del 1989 (anno dell’entrata in vigore della Legge n°13/89).
Tali opere possono riguardare l’eliminazione di ostacoli all’’accesso all’’immobile o alla singola unità immobiliare, nonché l’’adeguamento degli spazi interni all’’alloggio.

Il contributo può essere concesso solo per interventi non ancora avviati  alla data di presentazione della domanda.

Requisiti
Hanno diritto al contributo :
1) i portatori di menomazioni o limitazioni funzionali permanenti, compresa la cecità e relative alla deambulazione e alla mobilità;
2) coloro che hanno a carico i portatori di handicap, come indicato nella normativa fiscale sui carichi di famiglia (art. 12 DPR n° 917/86);
3) i condomini dove risiedono le suddette categorie di beneficiari.

Graduatoria nazionale e graduatoria regionale
Da marzo 2014 la Regione Emilia Romagna ha introdotto alcune significative novità, soprattutto per ovviare al fatto che lo Stato da alcuni anni non finanzia il fondo per le barriere architettoniche:  compilando un unico modulo di domanda si sarà ammessi in 2 distinte graduatorie, la prima di carattere nazionale, che segue le regole già in atto, e la seconda di carattere regionale, alimentata unicamente da risorse regionali, in cui la formulazione della graduatoria si basa sulla distinzione tra invalidi totali e parziali  e sull’ISEE del nucleo familiare della persona invalida.

La domanda va presentata su apposito modulo allegando una marca da bollo del valore corrente pari a Euro € 16,00.
Nella domanda occorre descrivere le opere da realizzare, nonché l’’ammontare delle spese previste.

Per informazioni è possibile rivolgersi alla Segreteria dello Sportello Unico per l’Edilizia.

Documenti da allegare
Alla domanda debbono essere allegati:
1)  certificato medico in carta libera attestante l’’handicap o disabilità oppure  certificato dell’’AUSL, o fotocopia autenticata, attestante l’’invalidità totale e  la difficoltà alla deambulazione.
La certificazione di invalidità al 100% con difficoltà alla mobilità  è obbligatoria per fruire della precedenza sia nella graduatoria nazionale, sia in quella regionale.
2)   dichiarazione sostitutiva di atto notorio dalla quale risultino l’’ubicazione dell’’abitazione, nonché le difficoltà di accesso e le opere da realizzare.
3) copia di un documento di identità del richiedente in corso di validità.

Entità del contributo:
Il contributo concesso è pari alla spesa effettivamente sostenuta per una spesa fino ad euro 2.582,28;
per costi da euro 2.582,29 ad euro 12.911,42 il contributo è aumentato del 25% della spesa compresa tra euro 2.582,28 ed euro 12.911,42;
per costi da euro 12.911, 43 fino ad un massimo di euro 51.645,69 il contributo è determinato come al punto precedente più il 5% della spesa compresa tra euro 12.911,42 e 51.645,69.

Scadenze
La documentazione va inoltrata al Comune entro il 1° marzo di ogni anno.
E’ importante ricordare che la richiesta va presentata prima di iniziare i lavori di adeguamento altrimenti viene esclusa.
Entro il 31 marzo il Comune determina le domande ammesse e l’’entità del contributo spettante, inviando la richiesta di finanziamento alla Regione tramite piattaforma informatica.

 

Documenti da scaricare:

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