Telefono: 0535-49850     Fax: 0535-49840     Email: comunecavezzo@cert.comune.cavezzo.mo.it    

Gara per affidamento forniture – comunicazioni e chiarimenti

Bandi di gara    4/08/2006
Stampa

A seguito di alcune richieste di chiarimento pervenute a questa Amministrazione da parte di Ditte interessate a partecipare alla gara mediante “Pubblico incanto per l’affidamento delle forniture di derrate alimentari, prodotti in carta,plastica, per pulizia e igiene personale per Cavezzo e Concordia”, si ritiene opportuno comunicare e precisare quanto segue:

– Relativamente all’offerta economica riguardante prodotti alimentari confezionati (ad es. conserve vegetali, tonno, ecc..) il prezzo offerto deve essere riferito al Kg. comprensivo della confezione in cui il prodotto finito viene offerto, non dell’eventuale imballaggio.

– Relativamente al lotto n. 4 per la fornitura di alimenti surgelati, al punto n. 2  “Prodotti ittici surgelati”, si precisa che l’offerta economica deve essere riferita per tutti i prodotti richiesti al peso netto sgocciolato, senza che vi sia quindi compresa  la glassatura.

– Relativamente alla Cauzione provvisoria del 2 % sull’importo a base d’asta, di cui all’art. 5, si precisa che l’importo di riferimento è quello relativo ai 2 anni e 4 mesi del contratto iniziale, non quello con l’opzione di rinnovo. Si precisa inoltre che le ditte concorrenti per più lotti dovranno produrre per ciascuno di essi la cauzione provvisoria.

– Relativamente a quanto previsto dal modello di autocertificazione e dichiarazione riguardo alla necessità di allegare un “elenco dettagliato con indicazione degli importi, delle date e dei destinatari” delle forniture degli ultimi tre esercizi, si precisa la possibilità per i concorrenti che vendono al dettaglio e che possiedano i requisiti di partecipazione di accorpare in un’unica voce la somma degli importi relativi all’attività di vendita al dettaglio.

– Relativamente a quanto previsto dal Capitolato, in particolare all’art. 5, busta A, punto 5 si precisa che la norma citata (D.P.R. 10.12.1997 n. 495) – e la relativa copia autenticata di documentazione richiesta – si riferiscono alle sole carni avicole.

– Relativamente a quanto previsto dal Capitolato, in particolare all’art. 5, busta A, punto 5 (carni avicole) e punto 6 (prodotti biologici), riguardo alla richiesta di copia autenticata, si precisa quanto segue:
– A) per la documentazione relativa ai prodotti biologici vale quanto previsto all’art. 18. Copie autentiche  del D.P.R. n. 445/2000, che di seguito si riporta:
– Art. 18: “1. Le copie autentiche, totali o parziali, di atti e documenti possono essere ottenute con qualsiasi procedimento che dia garanzia della riproduzione fedele e duratura dell’atto o documento. Esse possono essere validamente prodotte in luogo degli originali.
2. L’autenticazione delle copie può essere fatta dal pubblico ufficiale dal quale è stato emesso o presso il quale è depositato l’originale, o al quale deve essere prodotto il documento, nonché da un notaio, cancelliere, segretario comunale, o altro funzionario incaricato dal sindaco. Essa consiste nell’attestazione di conformità con l’originale scritta alla fine della copia, a cura del pubblico ufficiale autorizzato, il quale deve altresì indicare la data e il luogo del rilascio, il numero dei fogli impiegati, il proprio nome e cognome, la qualifica rivestita nonché apporre la propria firma per esteso ed il timbro dell’ufficio. Se la copia dell’atto o documento consta di più fogli il pubblico ufficiale appone la propria firma a margine di ciascun foglio intermedio. Per le copie di atti e documenti informatici si applicano le disposizioni contenute nell’articolo 20.
3. Nei casi in cui l’interessato debba presentare alle amministrazioni o ai gestori di pubblici servizi copia autentica di un documento, l’autenticazione della copia può essere fatta dal responsabile del procedimento o da qualsiasi altro dipendente competente a ricevere la documentazione, su esibizione dell’originale e senza obbligo di deposito dello stesso presso l’amministrazione procedente. In tal caso la copia autentica può essere utilizzata solo nel procedimento in corso”.
– B) per la documentazione relativa alle carni avicole vale – oltre a quanto previsto nel soprariportato art. 18. Copie autentiche anche quanto previsto all’art. 19. Modalità alternative all’autenticazione di copie, all’art. 47. Dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà e all’art. 38. Modalità di invio e sottoscrizione delle istanze del medesimo D.P.R. n. 445/2000, che di seguito si riportano:
– Art. 19: “1.La dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà di cui all’articolo 47 può riguardare anche il fatto che la copia di un atto o di un documento conservato o rilasciato da una pubblica amministrazione, la copia di una pubblicazione ovvero la copia di titoli di studio o di servizio sono conformi all’originale. Tale dichiarazione può altresì riguardare la conformità all’originale della copia dei documenti fiscali che devono essere obbligatoriamente conservati dai privati”.
– Art. 47 “1. L’atto di notorietà concernente stati, qualità personali o fatti che siano a diretta conoscenza dell’interessato è sostituito da dichiarazione resa e sottoscritta dal medesimo con la osservanza delle modalità di cui all’articolo 38.
2. La dichiarazione resa nell’interesse proprio del dichiarante può riguardare anche stati, qualità personali e fatti relativi ad altri soggetti di cui egli abbia diretta conoscenza.
3. Fatte salve le eccezioni espressamente previste per legge, nei rapporti con la pubblica amministrazione e con i concessionari di pubblici servizi, tutti gli stati, le qualità personali e i fatti non espressamente indicati nell’articolo 46 sono comprovati dall’interessato mediante la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà.
4. Salvo il caso in cui la legge preveda espressamente che la denuncia all’Autorità di Polizia Giudiziaria è presupposto necessario per attivare il procedimento amministrativo di rilascio del duplicato di documenti di riconoscimento o comunque attestanti stati e qualità personali dell’interessato, lo smarrimento dei documenti medesimi è comprovato da chi ne richiede il duplicato mediante dichiarazione sostitutiva”.
– Art. 38: “1. Tutte le istanze e le dichiarazioni da presentare alla pubblica amministrazione o ai gestori o esercenti di pubblici servizi possono essere inviate anche per fax e via telematica.
2. Le istanze e le dichiarazioni inviate per via telematica sono valide se effettuate secondo quanto previsto dall’articolo 65 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82.
3. Le istanze e le dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà da produrre agli organi della amministrazione pubblica o ai gestori o esercenti di pubblici servizi sono sottoscritte dall’interessato in presenza del dipendente addetto ovvero sottoscritte e presentate unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore. La copia fotostatica del documento è inserita nel fascicolo. Le istanze e la copia fotostatica del documento di identità possono essere inviate per via telematica; nei procedimenti di aggiudicazione di contratti pubblici, detta facoltà è consentita nei limiti stabiliti dal regolamento di cui all’articolo 15, comma 2 della legge 15 marzo 1997, n. 59”.

Il Responsabile del Servizio Socio-Assistenziale
del Comune di Cavezzo
Dott. Alberto Ganzerli

 

Torna all'inizio dei contenuti