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La revisione generale delle macchine agricole e operatrici

Commercio, artigianato, imprese e agricoltura, Lavoro, Procedure    14/07/2015
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Con Decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, in data 20 maggio 2015 (Gazzetta Ufficiale 30 giugno 2015, n. 149), è disposta la revisione generale, con periodicità di 5 anni, delle macchine agricole di cui all’art. 57 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, ed esattamente:

a) trattori agricoli così come definiti nella direttiva n. 2003/37/CE del 26 maggio 2003 e successive modificazioni ed integrazioni;
b) macchine agricole operatrici semoventi a due o più assi;
c) rimorchi agricoli aventi massa complessiva a pieno carico superiore a 1,5 tonnellate e con massa complessiva inferiore a 1,5 tonnellate, se le dimensioni d’ingombro superano i 4,00 metri di lunghezza e 2,00 metri di larghezza.

È altresì disposta la revisione generale, con periodicità di cinque anni, delle macchine operatrici, di cui all’art. 58 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 di seguito specificate:

a) macchine impiegate per la costruzione e la manutenzione di opere civili o delle infrastrutture stradali o per il ripristino del traffico;
b) macchine sgombraneve, spartineve o ausiliarie, quali spanditrici di sabbia e simili;
c) carrelli, quali veicoli destinati alla movimentazione di cose.

L’articolo 6 del decreto  stabilisce tempi differenti per le diverse tipologie di macchine agricole e operatrici in circolazione indicate negli articoli 1 e 2 del decreto stesso.

Le macchine citate nell’articolo 1 comma 1 lettera a, ovvero “a) trattori agricoli così come definiti nella direttiva n. 2003/37/CE del 26 maggio 2003 e successive modificazioni ed integrazioni” “sono sottoposte alla revisione generale a far data dal 31 dicembre 2015 e successivamente ogni cinque anni, entro il mese corrispondente alla prima immatricolazione, secondo l’anno stabilito nella tabella in Allegato 1 al presente decreto”, e cioè:

Trattori agricoli immatricolati entro il 31 dicembre 1973
Revisione entro il 31 dicembre 2017;

Trattori agricoli immatricolati dal 1° gennaio 1974 al 31 dicembre 1990
Revisione entro il 31 dicembre 2018;

Trattori agricoli immatricolati dal 1° gennaio 1991 al 31 dicembre 2010
Revisione entro il 31 dicembre 2020;

Trattori agricoli immatricolati dal 1° gennaio 2011 al 31 dicembre 2015
Revisione entro il 31 dicembre 2021;

Trattori agricoli immatricolati dopo il 1° gennaio 2016
Revisione al 5° anno entro la fine del mese di prima immatricolazione.

Le macchine da articolo 1 comma b e c, ovvero “b) macchine agricole operatrici semoventi a due o più assi; c) rimorchi agricoli aventi massa complessiva a pieno carico superiore a 1,5 tonnellate e con massa complessiva inferiore a 1,5 tonnellate, se le dimensioni d’ingombro superano i 4,00 metri di lunghezza e 2,00 metri di larghezza”, dovranno essere sottoposte a revisione generale entro il 31 dicembre 2017.

Infine le macchine operatrici, da articolo 2 del decreto, sono sottoposte a revisione generale entro il 31 dicembre 2018.

Per tutti i veicoli, per i quali sia disposta  la  revisione  ai sensi dell’art. 111 del decreto legislativo 30 aprile 1992,  n. 285, non presentati a revisione e  che  continuano  a  circolare  dopo  le rispettive scadenze, si applicano le sanzioni di cui al comma  6  del medesimo art. 111 (€ 85.00 e ritiro della carta di circolazione).
Peraltro ne è consentita  la  circolazione anche oltre i termini di scadenza per essi prescritti, in presenza di prenotazione effettuata entro detti termini, fino alla  data  fissata per la presentazione a visita e prova, senza che siano applicabili le
sanzioni previste.

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