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Le scuole di Giacomo Masi

Cultura, Turismo, Turismo e Cultura    7/03/2017
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Nella foto la Scuola elementare di Disvetro pre-sisma 2012.

 

Tra i beni d’interesse culturale di Cavezzo ci sono gli edifici noti come:
la Scuola Elementare di Cavezzo
la Scuola Elementare di Disvetro
la Scuola Elementare di Uccivello.

Furono progettati dall’architetto Giacomo Masi tra il 1906 e il 1919.

In seguito agli eventi sismici del 2012 questi tre edifici erano diventati inagibili a causa d’importanti danni strutturali di diversa entità e, in quanto tali, materia di progetti finalizzati ai necessari interventi e rifunzionalizzazioni.

Nel 2019 la Scuola Elementare di Cavezzo, ristrutturata dopo il sisma, è divenuta la sede del Municipio.

 


Notizie storiche sui tre edifici dal libro Per una storia di Cavezzo

La Scuola elementare di Cavezzo
Nel 1910 fu affidato all’architetto Giacomo Masi il progetto per la costruzione della Scuola Elementare del capoluogo; progetto che fece seguito a quelli del 1906 per i fabbricati scolastici delle frazioni di Motta e di Disvetro.
L’erezione dell’edificio comportò due anni di lavoro (1913-14),cosicché l’inaugurazione dello stesso ebbe luogo nel 1915-16 con grande partecipazione delle autorità del paese e della zona.
La struttura, […], venne concepita da Masi secondo criteri di comodità e funzionalità, e conforme alle norme igieniche, senza per questo trascurare forma ed eleganza: i “laterizi a faccia a vista e la cornice di coronamento con fregi e mensolotti” evidenziano tale cura per l’estetica.
Nella sua superficie di 765,27 mq – il terreno annesso è di 2734,73 mq – la Scuola Elementare del capoluogo si sviluppa su due piani, oltre ai sottostanti sotterranei rialzati. Dei quattro accessi, i due riservati agli alunni erano rigorosamente destinati uno ai maschi, l’altro alle femmine.

La Scuola elementare di Disvetro
Il progetto della Scuola Elementare di Disvetro fu curato dall’architetto Giacomo Masi a partire dal 1906 unitamente a quello della scuola di Motta, tant’è che i due fabbricati risultano praticamente identici nel numero dei piani, degli spazi a servizio delle aule, degli accessi, nonché nella superficie totale coperta (285, 67 mq).
Gli stessi progetti vennero ripresi e aggiornati da Masi nel 1919 per la costruzione della struttura scolastica in località Uccivello. I lavori per l’erezione della Scuola Elementare di Disvetro vennero ultimati nel 1908, come attesta l’iscrizione su un mattone collocato sotto il tetto dietro la scuola, nel lato nordest:: “Edificio architettato e diretto dall’architetto G. Masi. MCMVIII”.
Nel primo inverno del dopoguerra la comunità di Cavezzo si rese protagonista dell’ospitalità di alcuni bambini milanesi e di molti romani, provenienti perlopiù da Roma e Velletri, nell’ambito di un progetto di solidarietà che coinvolgeva in modo più ampio l’intera regione Emilia-Romagna e altri centri del Nord-Italia. La sofferenza e la fame di tanti disagiati, colpiti gravemente dal recente conflitto, fu lenita dalla sensibilità di numerose famiglie cavezzesi che misero a disposizione dei loro ospiti, più o meno giovani, le sostanze – talvolta poche – di cui disponevano.
Lo smistamento dei 218 bambini nelle rispettive famiglie avvenne presso la Scuola Elementare del centro; scuola che, unitamente a quelle di Disvetro Motta e Uccivello, accolse durante le lezioni i bambini in età scolare (quelli troppo grandi non frequentarono) in un clima di disagio visto l’affollamento che a tratti determinò l’alto numero di scolari.
Che questa esperienza di ospitalità abbia rivestito un’importanza particolare in tutti coloro che ne furono coinvolti è dimostrato dai molti contatti che nel corso degli anni si sono mantenuti vivi tra le famiglie e i loro ospiti, una volta che questi fecero ritorno alle rispettive case. A poco più di cinquant’anni di distanza, il ritorno a Cavezzo di tanti ex-bambini e la pubblicazione di un libro sulla loro storia hanno rinnovato la forza di questo legame.

 

La Scuola elementare di Uccivello
[…] I due fabbricati scolastici, eretti uno nella frazione di Motta e l’altro nella frazione di Disvetro, su progetto del 1906, furono eseguiti secondo le disposizioni di legge in materia. Il medesimo progetto fu poi aggiornato nel 1919, per l’erigendo fabbricato scolastico nella località denominata Uccivello.

Bibliografia
Arrigo Barbieri (a cura di), Cavezzo attraverso le immagini e la storia antica, Cavezzo 1972.
Luigi Zanoli, Giacomo Masi Architetto, Cavezzo 1926.
Luigi Belluzzi, Tito Dotti (a cura di), Cento anni di scuola, Cavezzo 1997.
Cristiano Panzetti, Schede sulle scuole di Cavezzo, Disvetro, Uccivello, dal libro Per una storia di Cavezzo, Cavezzo 2002.

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