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In occasione delle celebrazioni che continuano per il Giorno della Memoria, il Comune di Cavezzo e la Biblioteca comunale “La Biblio” propongono “Echi della Memoria”, una performance di lettura espressiva a cura del collettivo Voci in Capitolo, in programma venerdì 13 febbraio alle ore 21 presso la biblioteca comunale.La serata sarà dedicata a una ricostruzione intensa e partecipata dei fatti avvenuti nella Bassa Modenese durante il periodo delle persecuzioni nazifasciste, con particolare riferimento alle leggi razziali e alla discriminazione subita dalle famiglie ebree nel corso della Seconda guerra mondiale. Attraverso letture e narrazioni, la performance attraverserà idealmente il territorio da Mirandola a Finale Emilia, restituendo uno sguardo locale e concreto su una tragedia spesso raccontata solo in termini generali.L’obiettivo dell’iniziativa è quello di riportare al centro storie meno conosciute, ma profondamente radicate nei luoghi vicini a noi: vicende di famiglie ebree colpite dalla persecuzione, ma anche esempi di uomini e donne del territorio che, con coraggio e senso di umanità, hanno aiutato persone a sottrarsi alla violenza e alla discriminazione. Raccontare questi episodi significa riflettere su ciò che è accaduto non altrove, ma nei nostri paesi e nelle nostre comunità, rendendo la memoria più viva e consapevole.La scelta di concentrare la performance sul contesto territoriale nasce dalla volontà di stimolare una riflessione più profonda e vicina, capace di far emergere come anche realtà apparentemente periferiche siano state coinvolte, direttamente o indirettamente, da eventi che hanno segnato la storia europea. Alcune delle storie proposte si basano su fonti di prima mano e testi prodotti dalle stesse figure raccontate, offrendo al pubblico un contatto autentico con le parole e le testimonianze del tempo.«Abbiamo voluto continuare le celebrazioni del Giorno della Memoria andando oltre la sola ricorrenza istituzionale – dichiara l’assessore alla Cultura e vicesindaco Eleonora Casari – perché crediamo che la memoria sia un esercizio continuo, che richiede tempo, ascolto e approfondimento. Raccontare ciò che è accaduto nei nostri territori rende la storia più concreta e più vicina, soprattutto per le giovani generazioni, e ci aiuta a comprendere come anche le scelte individuali possano fare la differenza, nel bene e nel male».Lo spettacolo è pensato principalmente per un pubblico adulto, ma risulta particolarmente adatto anche ai ragazzi dalle classi di terza media, proprio per l’attenzione al territorio e per il linguaggio scelto: semplice ed elegante, raffinato ma accessibile, capace di rendere comprensibili temi complessi senza rinunciare alla profondità.“Echi della Memoria” si inserisce così nel percorso di iniziative promosse dal Comune di Cavezzo per mantenere viva la memoria storica e favorire una riflessione collettiva sugli errori del passato, affinché la conoscenza diventi uno strumento di consapevolezza per il presente e per il futuro.L’ingresso è libero e gratuito.
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Ultimo aggiornamento: 09-02-2026, 10:21

